Esclusiva: Intervista a Niseem Riccardo Onorato, doppiatore di Damon Salvatore

Ha regalato la sua voce per la prima volta all’età di sei anni, dai 15 in poi ha fatto parlare personaggi e attori che hanno regalato a noi e alle nostre orecchie tanti momenti emozionati. “Se mi ricordassi il primo personaggio doppiato sarei da Guinness dei primati”, dice Niseem Riccardo Onorato l’unico e inimitabile Damon Salvatore italiano.

C’è un attore americano che sogni di doppiare? e perché ?

“Mi piacerebbe doppiare Keanu Reeve in Matrix. Il mio film preferito!”.

Se tu dovessi descrivere il tuo lavoro come lo descriveresti?

“Sicuramente è un gran bel lavoro anche se si passano tante ore chiusi in una sala di incisione. Siamo un po’ come dei minatori privilegiati; fatichiamo meno e guadagniamo di più”.

Descrivi in modo simpatico i tuoi colleghi che hanno il compito di doppiare Elena e Stefan…

“Descrivere due miei colleghi simpaticissimi in un modo simpatico è un po’ un paradosso… Diciamo che “Stefan”a furia di doppiare vampiri lo si vede spesso in giro di notte con denti finti e un mantello stile zorro…. Mentre “Elena” sta cominciando ad avere seri problemi di identità e spesso la si vede davanti a uno specchio a domandarsi ” chi sono io”…”.

C’è qualcosa che senti di avere in comune con Damon Salvatore?

“Mi piacerebbe avere in comune con Ian il suo conto in banca, con Damon forse la possibilità di mordere quelli che mi tagliano la strada quando vado in moto!”.

Hai mai incontrato un attore che hai doppiato? e se tu potessi incontrare Ian Somerhalder che cosa diresti?

“Ho conosciuto Alex Karev di Grey’s Anatomy. Persona deliziosa. Ho lisciato per pochissimo Jude Law. Mi piacerebbe conoscere Ian, chiederei come fa a cambiare così tante espressioni in così pochi secondi. Gli direi anche che faccio una fatica da matti a stargli dietro con la voce…. Però mi diverto un sacco! “.

Se non ti avessero scelto per Damon Salvatore, quale personaggio in The Vampire Diaries ti sarebbe piaciuto doppiare e per quale motivo?

“Se non mi avessero scelto per doppiare Damon credo che mi sarebbe piaciuto doppiare Klaus. Lo trovo davvero un bravo attore! Ma sono troppo felice di Damon!!!”.

Damon cambia repentinamente espressione e con quelle il tono di voce… Ti riesce alla prima interpretare il cambiamento?!

“Ormai si, le prime volte diventavo scemo a seguire tutte quelle espressioni. Ovvio che non posso seguire tutte le sue facce al 100%, ne risulterebbe una recitazione in italiano un pò grottesca. Le espressioni americane spesso non coincidono con le nostre!”.

Immagino che le donne caschino ai tuoi piedi ogni volta che le dici anche solo ‘Ciao’ con quella voce seducente … Non è forse così?

“Donne che cascano ai miei piedi non ne ho mai viste, forse ero girato da un’ altra parte :)”.

Qual è stata la scena più difficile da doppiare tra tutte le stagioni?

“La scena più difficile non me la ricordo, sicuramente ne ricordo tante alle quali sono particolarmente affezionato. Però non saprei dirti in che stagione o puntata; Damon ubriaco seduto sul letto, Elena entra, cominciano a parlare. Poi alla fine lui uccide il fratello…. MA ce ne sono davvero tantissime, fino all’ultima con il “ti amo” di Elena!”.

Sei stato contento quando hai saputo di dover doppiare Damon? È stato difficile all’inizio interpretare un personaggio articolato come lui?

“Sono stato felicissimo quando ho saputo di aver vinto il provino su Ian, lo avevo seguito in Lost, dove aveva la voce di Stefan Crescentini. La difficoltà è stata quella di “sintonizzarmi” sulle sue facce, sul suo timbro vocale e sul cercare di non stravolgere più di tanto il suo lavoro. Purtroppo quando si mette una voce diversa dall’originale, si va sicuramente a perdere qualcosa. Ho provato a contenere i danni……”.