Carpa

Il potere della carpa, protezione contro le avversità

Molti animali nel passato e nel presente sono stati i protettori di uomini illustri e famosi, di nazioni e stati, entrando nelle favole dei bambini e nelle leggende degli adulti.
Alcune leggende sono state riprese dalla cultura pagana e si sono diffuse dopo l’avvento del cristianesimo che non è riuscito a cancellare del tutto l’importanza di certi animali come la colomba ad esempio o il lupo.
Così molti Santi come San Francesco d’Assisi hanno elogiato gli animali e la natura, il sole e la Luna. Famoso è ad esempio il suo “Cantico delle creature” in onore di tutti gli esseri viventi.
Anche il Natale ha ripreso ed evidenziato l’importanza degli animali come il bue e l’asinello presenti nel presepe assieme alle numerose pecorelle e ai pastori.
Ma anche animali umili e poco conosciuti come la carpa sono entrate nelle tradizioni cristiane e popolari.
In Bulgaria infatti il 6 dicembre si è celebrata la festa cristiana in memoria di San Nicola, uno dei santi più amati dai Bulgari.
San Nicola che durante la vita ha aiutato molte persone povere, aveva come aiutante o,come direbbero gli indiani d’America animale totem, l’umile carpa, simbolo di protezione, salute e benessere, stimolo a superare le avversità della vita e i momenti di crisi.
La carpa viene cucinata durante la festa di San Nicola assieme ad altri pesci come piatto tradizionale.
Normalmente il pesce nelle tradizioni degli indiani d’America viene visto come appartenente al mondo dell’acqua e quindi alla fluidità e ai cambiamenti, quindi la visione della carpa in entrambe le tradizioni è molto simile.

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