Film psicologico

I migliori film psicologici

Quando si parla di film psicologici, siamo di fronte a quella tipologia di pellicole dove la tensione fa da filo conduttore pe tutta la durata. Protagonista buono contro quello cattivo, che per tutto il film ingaggiano una sfida a colpi di giochi mentali, oppure personaggi che hanno la propria mente sconvolta e in preda ad un delirio che li tormenterà per tutto il film. Vediamo negli anni quali sono stati i migliori film psicologici e cosa li contraddistingue.

I migliori film psicologici prima del 2000

Il sesto senso (1999) regia di Manoj Night Shyamalan: Film davvero cult in questo genere di pellicole. La storia mette insieme un bambino sociopatico e che ha la facoltà di vedere la gente morta, con uno psicologo delle menti infantili. Questo cercherà in qualche modo di aiutare il bambino a superare le sue problematiche, non sapendo però di far parte anche lui di questo inquietante ‘gioco delle parti’. Il finale sarà un vero colpo a sorpresa.

Strade perdute (1997) regia di David Lynch: Film molto ben realizzato, che gioca sulla paura del ‘io so chi sei, ma tu non sai chi sono’. In ‘Strade perdute’ si racconta la storia di una coppia di sposi, che ad un certo punto della loro vita cominciano a ricevere delle videocassette da un uomo misterioso. La coppia denuncia alla polizia il fatto. Dopo una serie di colpi di scena, il marito scopre da una videocassetta i tradimenti della moglie, quindi in preda alla follia la uccide. Finito in carcere cominceranno a sovrapporsi realtà e sogno, di cui non si riesce a capire bene le dinamiche fino a quando giunge il finale chiarificatore.

Seven (1995) regia di David Fincher: Film che ha fatto storia. L’omicida seriale uccide le persone seguendo la linea dei 7 peccati capitali, mentre il detective Somerset (Morgan Freeman) che sta per andare in pensione e il giovane Mills (Brad Pitt) cercano di catturarlo. Alla fine, lo troveranno prima che compia il settimo e ultimo omicidio. Il finale è incredibile, perché nonostante non uccida più nessuno il colpevole morirà compiendo il suo percorso.

I migliori film psicologici dopo il 2000

L’uomo senza sonno (2004) regia di Brad Anderson: La storia racconta di uno strano e inquietante personaggio, che si aggira per le strade della città dove vive e lavora. Una figura strana, è molto magro da fare paura a chiunque perché sembra un cadavere che cammina. Il motivo del suo stato di salute è che non dorme da un anno. Tutto ciò altera la sua percezione e le sue azioni, un film di cui è lecito non raccontare altro e lasciare che venga visto per conoscere il finale.

Prisoners (2013) regia di Denis Villeneuve: Questo film è un grande successo per come è stato realizzato. La storia racconta di un padre di famiglia che nel giorno del ringraziamento ha una brutta sorpresa, la figlia e la sua migliore amica sono state rapite. L’uomo avrà il supporto di un amico e di un poliziotto, mentre le indagini si dipaneranno tra sospettati e caccia al colpevole. Detto così sembra di assistere ad un film di azione, ma guardandolo vi renderete conto che è totalmente una cosa diversa.