Paul Wesley ci rivela qual è stato il suo primo amore

Avevamo qualche timore che con la fine della saga di Twilight il fenomeno vampiri iniziasse ad entrare in una fase calante, mentre al contrario grazie all’enorme successo che The vampire diaries ha riscosso in tv è ancora vivo e vegeto. Uno dei protagonisti della serie delle creature della notte è il favoloso Paul Wesley, che interpreta il vampiro di 165 anni Stefan Salvatore.

Al termine delle riprese della quarta stagione, Paul, 30 anni, ci parla del suo ruolo nello show, del suo status da batticuore e molto altro ancora.

Cosa significa interpretare un morto.
“la parte che preferisco quando devo interpretare il mio personaggio, Stefan, è esplorare le sue tenebre. Mi diverte molto trovare le falle nel suo essere un eroe, perché del resto lo è solo per una parte della storia. Mi piace molto esplorare le sue colpe e ciò che lo fa stare sempre pronto ad esplodere.

Cosa vuol dire diventare un fenomeno culturale
“io ne avevo già un’idea quando ho iniziato le riprese proprio a causa del fenomeno che era in quel momento diffuso ma soprattutto poiché già conoscevo i lavori di Kevin Williamson. Per questo già avevo un’idea di quello che sarebbe stato, anche se però non avevo bene in mente quale sarebbe stato il modo per renderla al meglio”.

Cosa vuol dire girare ad Atlanta
“è davvero un lavoro molto faticoso. Molte volte ci ritroviamo a girare di notte, abbiamo un’agenda sempre fitta d’impegni. Quindi avere degli attimi di svago è necessario affinché il tutto diventi sostenibile. Per questo devo dire che c’è molta ilarità sul set”.

Cosa vuol dire avere come fratello sul set e nella vita reale un amico come Ian Somerhalder
“noi siamo diventati davvero buoni amici. Conosco veramente qualsiasi cosa su di lui. Non ho mai preso parte alle riprese di una serie televisiva per così tanto tempo, per questo motivo è una delle relazioni che ho da molto tempo, ovviamente al di fuori del rapporto con i miei familiari e mia moglie. Mi sento come se conoscessi il buono ed il cattivo di ognuno sul set e di certo loro possono dire lo stesso di me”.

Com’è interpretare un personaggio che sta sempre sul filo del rasoio
“Io credo che lui abbia un anima dolce e gentile, ma non passo molto tempo a pensarci”.

Cosa volevi fare da bambino
“L’hockey era la mia prima passione, volevo diventare un giocatore di hockey, purtroppo però mi sono cacciato in alcuni guai e mi hanno cacciato fuori dalla squadra. Così ho iniziato a vedere un po’ cosa fare ed ecco che sono approdato a teatro. In un primo momento non contavo sul fatto che sarebbe diventato un lavoro, ma all’età di diciotto anni per la prima volta ho realizzato che davvero questa mia passione sarebbe potuta diventare il lavoro della mia vita”.

Trovare del tempo libero per il tuo primo amore
“appena posso cerco di giocare ad Hockey, ovviamente durante l’inverno, mi piacciono molto gli sport invernali. Ogni tanto quando torno a casa nel New Jersey faccio qualche partita, anche perché quando sono ad Atlanta non mi capitano molte opportunità, sono sicuro che ci sarà una pista di pattinaggio da qualche parte, ma con le riprese non ho mai molto tempo libero. Credo che l’hockey sia lo sport più bello che ci sia al momento. Mi manca molto essere un bambino che mette al primo posto il suo sport preferito.