Valory: “L’amore non da nulla fuorché se stesso e non attinge che da se stesso. L’amore non possiede ne vorrebbe essere posseduto.Poiché l’amore basta all’amore…”
Quando ho letto queste parole, ho subito pensato ad Elena e Stefan, a ciò che sono, a ciò che rappresentano…
Per loro amarsi è naturale, è primordiale. È come se fossero nati per stare insieme, non hanno bisogno di null’altro se non loro stessi. Sono predestinati. Perché sulla terra c’è solo una persona che ti completa e per Stefan, che l’ha cercata per più di un secolo e mezzo, quella persona è Elena. Sono anime gemelle…
E quindi questo farebbe pensare ad una cosa banale, scontata, semplice. Ma chi ha detto che le cose semplici sono le più facili?
Nel corso della loro storia hanno dovuto affrontare di tutto, si sono spinti ai limiti dell’oscurità, hanno fatto cose giuste e sbagliate, hanno rinunciato a ciò che erano solo per proteggersi, per potersi ritrovare alla sera e dirsi “Siamo sopravvissuti a tutto questo” oppure per potersi svegliare al mattino insieme, sorridersi, amarsi e sussurrarsi “Siamo ancora qui“.
Quando stavano per cadere, hanno steso le loro braccia e si sono sorretti. Si sono presi per mano e si sono stretti. Hanno chiuso gli occhi e hanno trovato sempre una soluzione. Insieme. Nessuno dei due ha mai lasciato andare l’altro.
Il loro è un amore puro che non ha bisogno di essere alimentato perché va oltre ogni cosa,persino la morte.
È un amore combattuto, voluto, desiderato, per cui si vive in bilico tra il bene e il male…Che mette davanti a scelte dure e ti fa scendere a patti anche con il diavolo.
Un amore che non conosce tempo perché è epico ed è speranza…E noi Stelena non la perderemo mai.





































