Volpe rossa

La volpe rossa strategie di sopravvivenza

Diffusa in Nord America, Europa, Nord Africa e Asia è presente, con le sue molte sottospecie, in quasi tutto l’emisfero nord.
Ovunque ha colonizzato praticamente ogni tipo di habitat, dalle pianure all’alta montagna, boschi, paludi, praterie, zone coltivate, coste marine, persino nelle città e nelle metropoli moderne, dove sembra aver trovato un ambiente congeniale.
Una delle chiavi di questo successo ecologico è la grande adattabilità alimentare.
Considerato un carnivoro predatore, la volpe rossa è in realtà un onnivoro estremamente adattabile, che adegua la propria dieta alle stagioni, ai luoghi, alle circostanze, proprio come descritto nella favola della “volpe e l’uva”.
Eclettica, opportunista come tutti gli onnivori, la volpe mangia di tutto:bacche, frutti, insetti, anfibi, uova nei nidi, roditori, conigli selvatici, carogne.
Spinta dalla fame può attaccare, con successo, giovani caprioli o insidiare i pollai, attività questa che le ha creato una certa fama e non pochi nemici.
Frequenta regolarmente discariche e immondezzai, che costituiscono un’importante fonte alimentare anche per la grande quantità di insetti e ratti che le popolano.
Inoltre la volpe si adegua alla disponibilità di risorse.
Quando il cibo scarseggia è capace di sopportare lungi digiuni, ma quando abbonda, crea una serie di piccole dispense sparse nel suo territorio, predisponendo scorte per i periodi di scarsità alimentare.
Aiutata dal suo eccellente fiuto è poi capace di ritrovarle anche a distanza di tempo, persino in pieno inverno, sepolte dalla neve.
L’olfatto e l’udito sono i sensi più sviluppati della volpe, mediante i quali ottiene la maggior parte delle informazioni sull’ambiente circostante.
In genere poco incline al nomadismo, è strettamente legata al proprio territorio, che conosce alla perfezione anche grazie a particolari ghiandole, situate sulla pianta dei piedi, che consentono alla volpe di segnare le piste percorse.
Altre ghiandole dette “anali” producono un liquido dal forte odore di mandorla, utilizzato dalla volpe per delimitare i confini del proprio territorio.

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