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Come funzionano i pacchetti vacanze all inclusive

pacchetti vacanze all inclusive – o tutto compreso, che dir si voglia – rappresentano una soluzione sempre più diffusa tra le promozioni che vengono proposte dai tour operator. Essi si basano su un prezzo forfetario all’interno del quale sono compresi non solo l’alloggio e i servizi di trasporto, ma anche altre prestazioni come, per esempio, visite guidate ed escursioni. Occorre sapere che questa tipologia di offerta è normata a livello legislativo in maniera molto seria, nel rispetto dei diritti dei turisti. Il codice del consumo, per altro, include anche una definizione precisa dei pacchetti vacanze, che possono essere considerati tali solo nel caso in cui riguardino una crociera, una vacanza o un viaggio e propongano almeno due servizi tra l’alloggio in una struttura apposita, il trasporto e prestazioni non accessorie di altro tipo.

Il trasporto può avvenire in treno, in nave, in aereo o con qualunque altro mezzo, mentre le altre prestazioni devono essere considerate essenziali per assecondare le necessità della clientela: si può trattare, quindi, del noleggio di un mezzo di trasporto, di una gita organizzata o di altre attività. Caratteristica peculiare di un pacchetto all inclusive, come si è detto, è il prezzo forfetario; è indispensabile che il contratto sia redatto in forma scritta e sulla base di un contenuto ben comprensibile per il cliente, il quale deve riceverne una copia firmata.

Il contratto

Ovviamente, il consiglio è quello di affidarsi a un’agenzia specializzata e seria, come per esempio Alpitour. Il contratto del pacchetto all inclusive deve precisare non solo la destinazione del viaggio, ma anche l’orario di partenza e quello di arrivo. Nell’atto devono essere specificati anche la durata del viaggio, il prezzo del pacchetto, tutte le informazioni relative al luogo di residenza, le modalità della revisione del pacchetto, la compagnia aerea con cui si viaggerà, l’importo della caparra da versare, la scadenza da rispettare per il saldo, gli estremi delle polizze assicurative eventualmente sottoscritte e tutti i dati ritenuti utili a proposito delle visite organizzate e della struttura ricettiva in cui si alloggerà.

Non solo: il contratto di un pacchetto turistico tutto compreso deve anche indicare in maniera esplicita il termine da rispettare per la presentazione di eventuali reclami in caso di inadempimento da parte dell’agenzia e il termine entro il quale il cliente deve essere informato di un eventuale annullamento del viaggio.

I diritti del turista

Sia che ci si affidi a un intermediario, e cioè a un’agenzia viaggi, sia che ci si affidi direttamente all’organizzatore, e cioè a un tour operator, il cliente prima di sottoscrivere il contratto ha il diritto di ricevere in forma scritta informazioni a proposito degli obblighi sanitari che devono essere rispettati nel Paese di destinazione e degli accorgimenti da seguire. Inoltre, prima del viaggio devono essere resi noti dettagli relativi al rilascio del passaporto, agli orari dei voli e alle possibili coincidenze. Il tour operator è tenuto a comunicare al cliente che esiste la possibilità di stipulare una polizza assicurativa che vada a coprire le spese che si dovessero rendere necessarie per un rimpatrio motivato da una malattia o da un incidente.

Deve essere sempre fornito un opuscolo informativo, disponibile in formato cartaceo o in modalità telematica, in cui si deve fare riferimento alla posizione dell’hotel, ai pasti forniti e allo standard qualitativo della struttura ricettiva (il numero di stelle dell’albergo).