Tubo di scarico acque reflue

Crescono le adesioni al Fondo utenze disagiate di Gaia

Si amplia la fascia di residenti in Toscana che possono richiedere l’accesso al Fondo utenze disagiate di Gaia, la società a capitale pubblico che dal 2005 gestisce il Servizio Idrico Integrato dell’area settentrionale della Toscana.

Gaia, presente sul territorio

Chi è Gaia e di cosa si occupa? La società si occupa della gestione del Servizio Idrico Integrato, quindi id tutti quei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua e di fognatura e depurazione delle acque reflue, nonché di smaltimento dei fanghi residui, come disposto dalla normativa vigente in materia. Opera in 48 Comuni della Toscana, per un totale di 2.586 Kilometri quadrati, in cui si contano 445.515 abitanti e circa 260.000 utenti.

Il Fondo Utenze Disagiate

Da alcuni anni la società ha istituito questo speciale fondo attraverso il quale va a erogare un contributo per il pagamento delle bollette dell’acqua alle famiglie in stato di disagio economico e/o sociale. Offre piani di rateizzazioni e consente di beneficiare dell’immunità dal distacco del contatore. Come accedere? Basta essere in possesso di un Isee che dimostri che si tratta di un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 6.000,00 euro. Beneficiano di queste condizioni speciali anche i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro. Sono tutelate anche le utenze che versano in provvisorie condizioni di difficoltà, dettati ad esempio da contesti lavorativi complessi o da fenomeni naturali con conseguenze disastrose.

Positivi gli effetti del potenziamento del Fondo

Nell’ultimo anno l’attuale consiglio di amministrazione della società ha lavorato per potenziare il Fondo utenze disagiate e i risultati non si sono fatti attendere. Basti pensare, infatti, che in questi pochi mesi sono più che raddoppiate le famiglie che possono beneficiare dei servizi e dei supporto offerti dal Fondo stesso. In una nota la società ha commentato: “A gennaio scorso, dopo un’attenta analisi delle dinamiche di accesso al fondo Gaia aveva deciso di modificarne i requisiti di accesso, riservando il fondo non solo a chi veniva segnalato dai servizi sociali, ma anche a tutti coloro in grado di attestare un livello di reddito ISEE al di sotto del “reddito di inclusione” (6. 000 euro).

Come è cambiata la platea di beneficiari

Con questi interventi, quindi, è stato possibile osservare un aumento delle domande pervenute al 30 settembre 2018 he arriva a toccare le 2.798 unità. Un anno prima le famiglie che avevano presentato domanda di accesso al fondo erano solo mille. Tra i Comuni che più beneficiano del fondo c’è Carrara. Da qui arrivano ben 671 domande. Seguono Massa (614 domande) e Viareggio (370), unico esponente versiliese nelle prime posizioni.

Non solo F.U.D.

Ma per risparmiare, per fortuna, non c’è solo il Fondo per le utenze disagiate. Taglia la bolletta anche il professionista o la famiglia con reddito più elevato, in Toscana come nel resto di Italia, che fa ricorso ai suggerimenti e alla consulenza del portale taglialabolletta.it, pratica e utile guida al risparmio.

Ricapitolando, ecco cos’è il fondo Gaia

Quali benefici per le famiglie che aderiscono al Fondo della società Gaia? Per prima cosa è possibile accedere a un contributo per il pagamento delle bollette dell’acqua e a piani di rateizzazione ad hoc, tarati sulle esigenze delle singole persone in difficoltà economiche. Inoltre, è possibile contare sulla continuità del servizio. In caso di morosità può essere ridotta in presenza di insoluto, mentre per i soggetti in regola con i precedenti pagamenti, il beneficio viene applicato sotto forma di “riduzione” nelle bollette successive. La domanda può essere presentata on lino o attraverso il ricorso a servizi sociali o agli sportelli del gestore idrico. È possibile chiedere ulteriori informazioni sull’iniziativa anche chiamando il numero verde dedicato 800-223377 (199-113377 da telefonia mobile, a pagamento).