Ragazza in centro commerciale

I migliori film sulla moda

Moda e cinema? Si tratta sicuramente di un connubio interessante; non è un caso infatti che negli anni molti registi abbiano deciso di portare sullo schermo le biografie di alcuni guru della moda e che questi ultimi abbiano consegnato al mondo dei vestiti-opere d’arte che sono entrati nel mito e senza i quali non sapremmo quasi rappresentare iconograficamente alcuni grandi attori di ieri e di oggi.

Se amate questo genere di film, non è da escludere che siate anche delle appassionate di moda. Con l’aiuto di addetti ai lavori e specialisti del settore come nuvoluzione.com potrete quindi trasformarvi facilmente in imprenditrici al passo con i tempi.

Quando moda e cinema camminano a braccetto

Il mondo della moda è forse uno di quelli che maggiormente ha stimolato l’immaginario collettivo (in quante, almeno una volta nella vita, hanno sognato di diventare modelle, fisico permettendo, o di somigliare in tutto e per tutto alle varie Naomi Campbell, Kate Moss, Belen Rodriguez e colleghe?). Lo stesso non ha mancato poi di ispirare Hollywood e dintorni: non sono pochi infatti i film ambientati tra passerelle e sartorie.

Un esempio? Possiamo farvene molti di più! Partiamo da “Blow-up“, una delle tante opere d’arte di Michelangelo Antonioni che ambienta le vicende di un reporter di moda nella fascinosa Londra degli anni ’60. ” A single man” invece è un lavoro… di un addetto ai lavori. La pellicola infatti è interamente girata da Tom Ford, autore negli anni ’90 delle fortune di casa Gucci.

The september Issue” invece si occupa del problema moda, per così dire, dal punto di vista dell’informazione e dei media: qui la direttrice della rivista patinata più famosa del mondo, Vogue, e la direttrice creativa della stessa vivono la passerella  in modo molto differente il che le costringe a scannarsi per ogni minimo particolare. I loro nomi? Grace Coddington e Anna Wintour! A proposito di Anna Wintour, come non citare “Il diavolo veste Prada“? Qui una meravigliosa (come sempre) Meryl Streep veste i panni di Miranda Priestly, personaggio chiaramente ispirato alla famosissima direttrice di Vogue. In questo caso però abbiamo a che fare con una commedia romantica che non manca di tratteggiare a grandi linee lo spietato mondo dei media e della moda.

Per stemperare un po’ la tensione allora è forse meglio farsi una sonora risata affidandosi a “Zoolander” e a Ben Stiller che tra una risata e l’altra prendono simpaticamente in giro le abitudini ed i rituali di modaioli, sarti e modelle di livello.

Se invece amate le biografie non potete esimervi dall’assaporare con passione “Coco avant Chanel“, pellicola liberamente ispirata alla vita di uno dei più grandi geni della moda del ‘900. Sullo stesso genere è il film “Yves Saint Laurent“.

E se volessimo osservare questo mondo da un altro punto di vista? Perché non proiettare “Cenerentola a Parigi“, storia di una modella per costrizione, e “Factory girl“?, biografia dell’icona della passerella Edie Sedwick?

Un ultimo suggerimento? “Sex and the city” che recentemente è diventata una pellicola per il grande schermo. La tendenza modaiola di Vivienne Westwood infatti ha proiettato le fedelissime telespettatrici nel dorato mondo delle passerelle e delle riviste patinate. Buona scelta e piacevole visione!