Hollywood

I più grandi registi della storia di Hollywood

Chi sono i 10 più grandi registi di tutti i tempi? Chi ha rivoluzionato il mondo del cinema? Chi è stato un vero e proprio innovatore? Curiosi di scoprirlo? Scorrete e scopritelo!

Steven Spielberg

Per molte persone, Spielberg è stato il regista dell’infanzia. Alcuni dei suoi film ci hanno consentito di sognare ad occhi aperti, altri ci hanno aperto gli occhi su dei temi di attualità e, ancora, ha realizzato alcune tra le pellicole più importanti della storia del cinema.

Fino ad oggi, Spielberg detiene due Oscar, vinti per il miglior regista: il primo film che gli ha consentito di ricevere tale onore è stato Schindler’s List, nel 1993, e il secondo è stato Salvate il Soldato Ryan, nel 1998.

Quentin Tarantino

Da molti è chiamato “Il Maestro” e, in effetti, non può che essere così. Tarantino non è solamente un abile regista, ma è anche un bravissimo sceneggiatore: non a caso, la sua penna è una delle più apprezzate al mondo.

Ad oggi, infatti, ha vinto due Oscar per la migliore sceneggiatura per Pulp Fiction nel 1995, un cult, e per Django Unchained nel 2013.

Le sue influenze western, horror e poliziesche sono sempre presenti nei film. Tarantino è in grado di girare delle inquadrature sceniche e mozzafiato.

Stanley Kubrick

La critica lo ricorderà come il regista incompreso. Kubrick, pur essendo un Mostro Sacro, non ha mai vinto un Oscar alla regia, pur essendo stato candidato ben tredici volte: l’Academy ai tempi era contraria ai temi trattati da Kubrick. In realtà, lo possiamo definire all’avanguardia, un cinema in grado di portarci dentro al film e di farci riflettere in modo approfondito.

L’unico Oscar che ha vinto un suo film è stato l’indimenticabile 2001: Odissea nello Spazio, per gli effetti speciali.

Alfred Hitchcock

Nella sua lunghissima carriera da regista, Hitchcock ha diretto ben più di 50 film; nove di questi erano muti. Non stiamo parlando solo di un regista, stiamo parlando di un vero e proprio innovatore: Hitchcock ha rivoluzionato totalmente il modo di fare regia.

Infatti, è stato lui a introdurre le tecniche che si utilizzano oggi, come il montaggio delle inquadrature, i piani sequenza più lunghi, la combinazione dei carrelli e le panoramiche dell’alto. E, ancora, ha introdotto lo zoom in primo piano e all’indietro: quest’ultimo era il suo segno caratteristico.

Woody Allen

Ancor prima di essere un regista, Allen è un comico sopraffino, che grazie ai suoi film ha strappato non solo una risata, ma una profonda riflessione sull’umana miseria. Nato nel 1935, Allen è sempre stato un appassionato di cinema, ma anche di psicologia.

I suoi film trattano da sempre i temi più scottanti, dall’alta società, fino alla borghesia. Ha cercato di umanizzare ogni personaggio, persino gli assassini, mostrandoci i reali orrori che si celano dietro a ognuno di noi, ma sempre con una risata.

Nella sua lunghissima carriera, è stato nominato più di una ventina di volte ai Premi Oscar, riuscendo a strappare ben quattro statuette. Come miglior regista nel 1977 per Io e Annie e come migliore sceneggiatura originale per Io e Annie, Hannah e le sue sorelle e Midnight in Paris.

Ridley Scott

È conosciuto per essere il regista delle grandi intuizioni. Tra i suoi film più famosi, possiamo citare Alien, Blade Runner, Il genio della truffa e anche Il Gladiatore. È uno dei registi più poliedrici. Lui stesso ammette di essere affascinato dalla regia nel suo insieme, e non cerca mai di porsi dei limiti. Dai film comici fino ai film storici, Scott adora sperimentare e utilizzare il cinema per comunicare le sue idee.

Nonostante le numerose nomination ai Premi Oscar, non ne ha ancora vinto nessuno, ma ha comunque vinto molti premi durante la sua carriera!

Frank Capra

Capra nasce a Palermo, nel 1897. Tuttavia, a soli 6 anni, si ritrova a emigrare a New York, con il resto della sua famiglia. Nel corso degli anni, ha dato un contributo prezioso al mondo del cinema, fatto di pellicole indimenticabili.

L’intento principale di Capra era fare riflettere lo spettatore; i suoi personaggi seguivano sempre un percorso, anche abbastanza difficile e doloroso, ma alla fine si apriva uno spiraglio. Il lieto fine era il suo segno distintivo.

Indimenticabile è sicuramente il film La vita è meravigliosa, la favola natalizia che allieta tutt’oggi le famiglie di tutto il mondo.

Billy Wilder

Wilder è il regista per eccellenza: non solo ha diretto più di 25 film, ma anche scritto la sceneggiatura di oltre 70 pellicole. Nella sua carriera, ha collezionato 21 nomination ai Premi Oscar, portando a casa sei statuette.

Alcuni dei suoi film più famosi sono trasmessi ancora oggi, come Baciami stupido, Irma la Dolce, Quando la moglie è in vacanza, Sabrina e A qualcuno piace caldo.

Inoltre, viene ricordato per le sue collaborazioni con l’attrice Marilyn Monroe.

Charlie Chaplin

Come nel caso di Alfred Hitchcock, ci troviamo a scrivere di un innovatore, un personaggio, ancor prima di un regista. Tutte le sue pellicole possono essere riassunte con una frase semplice: una lacrima e un sorriso.

L’intento di Chaplin era di parlare di tutti coloro che non avevano una voce, come i più deboli, il popolo. Non a caso, criticò l’alta società, la borghesia, per essersi lavata le mani ed essersi voltata dall’altra parte nel momento del bisogno. Girò anche delle pellicole che mettevano in luce i soprusi e l’orrore disumano a opera di Hitler e di Mussolini.

Nonostante la lunga carriera, vinse un solo Oscar, alla Carriera, nel 1971.

Robert Zemeckis

Zemeckis è il regista-genio, e deve la sua carriera all’amico Steven Spielberg. Infatti, fu proprio Spielberg ad accorgersi di lui e a lanciarlo nel mondo del cinema. Cosa dobbiamo a Zemeckis noi appassionati di cinema? Be’, la realizzazione di alcune delle pellicole più importanti, come Chi ha incastrato Roger Rabbit e la trilogia di Ritorno al Futuro.

Ma è solo la punta dell’Iceberg: Zemeckis ha diretto anche La morte ti fa bella, Cast Away, Forrest Gump… insomma, film che hanno decenni alle spalle, ma che amiamo ancora oggi.