Vecchie finestre

La sostituzione degli infissi in un immobile

Quando un immobile è un po’ datato e si vuole ristrutturarlo sia per una questione estetica che diabbassamento dei costi energetici, la sostituzione degli infissi è un’opzione da tenere in viva considerazione. Il motivo è rappresentato dagli innumerevoli vantaggi che se ne otterrebbero. Visto che l’argomento dovrebbe interessare un gran numero di lettori, infatti in Italia 8 immobili su 10 necessiterebbero di una sostituzione degli infissi, vediamo quali sono i vantaggi di questa scelta.

Sostituire gli infissi: perché?

Perché sostituire gli infissi? Diciamo subito che esistono svariate ragioni per cui sarebbe meglio adeguare il proprio ambiente domestico a standard  di vivibilità più moderni e che tali ragioni vanno incontro ad istanze economiche, estetiche e persino ambientali. Ma andiamo con ordine.

Dispersione termica

Per prima cosa torna utile precisare che installare degli infissi di ultima generazione può voler dire ridurre, se non addirittura eliminare, problemi legati alla dispersione termica. Questo significa che, contrariamente a quanto succede di solito utilizzando dei serramenti ad unico vetro, si godrebbe maggiormente della frescura o del calore prodotti dagli impianti di climatizzazione.

Ciò a sua volta si tradurrebbe nella necessità di accendere caloriferi e ventilatori per un periodo ridotto di tempo e, possibilmente, non sfruttandone a pieno la potenza. Ovviamente tale evenienza servirebbe a garantire un buon risparmio energetico ed a dare una grossa mano all’ambiente. Tra l’altro un infisso a doppio vetro non consentirebbe al calore o al freddo di varcare la soglia di casa, o quanto meno, ridurrebbe di molto il fenomeno. Questo basterebbe a diminuire ulteriormente i periodi di azione di climatizzatori e termosifoni.

Investimento economico

Va da sé che di riflesso, sostituendo i vecchi infissi, il valore dell’immobile finirebbe per incrementarsi dandoci modo in futuro magari di vendere ad un buon prezzo l’appartamento e di renderlo sicuramente più appetibile agli occhi di eventuali affittuari. Da questo punto di vista insomma la sostituzione degli infissi andrebbe intesa un po’ come una sorta di investimento.

Risparmio in bolletta

Ed a proposito di investimenti: le spese legate a questa operazione, magari sulla carta non esattamente alla portata di tutti, andrebbero in effetti ridimensionate nell’immaginario comune. Sostituire gli infissi significa ammortizzare immediatamente l’esborso sostenuto (si stima che mediamente in un anno una famiglia spenderà circa 300/500 euro di meno in costi legati all’erogazione di energia elettrica).

Sostituzione infissi detrazione

E’ possibile godere di consistenti sgravi fiscali (detrazione IRPEF del 50% o ricorso all’ecobonus). Visto che queste agevolazioni cambiano ogni anno, vi consiglio di andare a questa pagina https://casablog.torinofinestre.it/detrazioni del blog per la Casa di Torino Finestre. Qui potrete conoscere tutte le novità in materia di agevolazioni fiscali, con una particolare attenzione sulle pratiche per ottenere le detrazioni sia per il risparmio energetico, sia per la detrazione edilizia.

Isolamento

Un altro aspetto che bisogna tenere in considerazione è che la sostituzione degli infissi può servire anche ad isolarci dai rumori prodotti all’esterno ed a rendere più sicuro l’appartamento. Inutile dire infine che sostituire gli infissi vecchi con dei nuovi prodotti può significare anche migliorare l’aspetto dell’immobile o, quanto meno, adeguarlo ai nostri gusti ed alle nostre esigenze in materia.

Manutenzione ordinaria e straordinaria

Attenzione però: quando non si compiono variazioni di sorta circa le partizioni, le grandezze ed i colori dell’oggetto dovremo sottostare alle regole relative alla manutenzione ordinaria di un immobile. In buona sostanza non sarà necessario agire previo ottenimento di titoli abitativi.

Se però si dovesse decidere di installare una finestra laddove in origine era presente una porta (o viceversa), di allargare o restringere le dimensioni degli infissi o di scegliere dei prodotti dallo stile evidentemente diverso rispetto a quello adottato in precedenza, si ricadrebbe nell’ambito della manutenzione straordinaria. Questo significa agire quando si sarà ottenuta l’eventuale approvazione degli altri condomini se la propria non fosse un’abitazione indipendente o addirittura della sopraintendenza ai beni architettonici se lo stabile rientrasse in determinate categorie edilizie.

Scegliere gli infissi giusti

Perché tutto ciò si realizzi è comunque importante scegliere un buon prodotto. Questo significa prestare attenzione ad alcune caratteristiche del serramento che decideremo di installare.

Doppio vetro

Nel dettaglio esso dovrà sempre essere dotato di doppio o addirittura triplo vetro. Tra una lastra e l’altra è presente uno strato consistente di aria o gas inerte, che servirà a meglio isolarci dai rumori, dalla calura o dal freddo.

Materiali

Il telaio dell’infisso invece viene di norma realizzato in PVC, legno o alluminio. Nel primo caso ci troveremo dinnanzi ad un buon prodotto dotato di buone capacità isolanti e di una notevole resistenza alle intemperie. Per quanto non sempre pregiato dal punto di vista estetico, l’infisso in plastica è durevole nel tempo e richiede pochissima manutenzione. Al giorno d’oggi comunque anche il PVC può essere lavorato in maniera da restituirci un effetto visivo più piacevole rispetto al passato.

Gli infissi in legno invece sono degli ottimi isolanti, spesso molto belli a vedersi, resistenti ed adatti ad un certo tipo di ambienti, ma richiedono una periodica manutenzione.

Le finestre in alluminio sono anch’esse molto durevoli e capaci di sopportare ogni genere di sollecitazione climatica, isolano peggio però rispetto ad altri prodotti. Anch’esse non richiedono molta manutenzione.

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